Storie di carta
Coreografia: Simone Liguori
Drammaturgia: Eirene Campagna
Produzione: Associazione Campania Danza
Direzione artistica: Antonella Iannone
“Spero di tutto cuore che questo sia l’ultimo libro che viene bruciato nella mia città”, è una delle battute che chiude I custodi del libro di Geraldine Brooks, un romanzo che racconta la vicenda di un manoscritto prezioso, l’Haggadah di Sarajevo, sopravvissuto alla guerra grazie al coraggio di un bibliotecario musulmano. Accanto a questa storia, quella di Hanta, il protagonista di Una solitudine troppo rumorosa di Bohumil Hrabal, costretto per mestiere a schiacciare libri destinati al macero, ma capace di intravedere nei frammenti di carta un’inesauribile forma di resistenza.
Da queste suggestioni letterarie prende vita Storie di carta, uno spettacolo di teatro danza che attraversa le tracce della memoria scritta per riflettere sul valore della cultura e sulla fragilità della libertà di parola, declinando questi concetti in un linguaggio coreografico dove la materia dei libri diventa corpo, gesto, memoria.
Il movimento si fa racconto e si interroga sul potere delle parole: cosa accade quando queste vengono messe a tacere, censurate, spente?
In scena, i libri, utilizzati come simboli concreti di cultura e di libertà, vengono mossi, sfogliati, scomposti e ricomposti dai danzatori. La scena e, allo stesso tempo le storie raccontate, diventano lo spazio di un dialogo continuo tra distruzione e creazione, silenzio e voce, fino a evocare le storie reali di chi paga con la propria libertà il diritto di esprimersi.
Storie di carta è un atto di danza e di memoria che celebra la cultura come resistenza, e la parola come il più fragile e potente dei corpi.
INFO:
Antonella Iannone: cell. 3336454642
Associazione Campania Danza: 089 797614
Mail: campaniadanza@tiscali.it
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